lunedì 15 febbraio 2010

5^ Maratonina Int. delle due perle



Eccomi di ritorno da S.Margherita ligure.
Come è andata?
Bene direi!
Il week-end è iniziato sabato mattina, con il carico di tutta la tribù in macchina (moglie e 2 bambini).
Il viaggio tutto ok fino a Genova, quando ho incontrato il diluvio.
Subito a pensare che era un brutto segno, invece all'arrivo a S.Margherita, ha smesso e non ha più piovuto.
Il sabato l'ho dedicato al ritiro pettorale e alla maratonina dei bambini, con premiazione finale direttamente dalle mani del campione olimpico di Atene Stefano Baldini.
Intanto la mia periostite, o presuntatale, continua a richiamare la mia attenzione.
Così, domenica mattina, Aulin dopo la colazione e via verso la zona partenza.
Finalmente riassaporo il clima gara dopo 2 mesi.
Un bel riscaldamento di un quarto d'ora a velocità ridotta e poi in griglia.
Le griglie sono 3, ma l'organizzazione ha pensato bene di mettere nelle prime 2 poco meno di 25 corricori, tutti gli altri 2.200 sono nella terza!
La partenza è caotica e si corre molto lentamente, sicuramente per me è un bene.
Dopo 3 o 4 km il dolore non si sente più, ma non volgio forzare e inizio ad alzare in maniera lenta e costante il ritmo.
Incontro il gruppo di testa che torna dal primo giro; vedo un Baldini tiratissimo e scopro all'arrivo che abbandonerà al 10° km.
Arrivo a Portofino, giro di boa e poi si tona, in scioltezza.
Il dolore non c'è e mi godo il percorso fantastico.
A volte è bello correre così senza pensare al cronometro.
Il secondo giro è ancora più bello, si corre più sgranati e senza traffico.
Chiudo con l'ultimo chilometro a 4min e 09 sec.
Il conometro si ferma a 1h 34min 15" : un buon tempo se penso alle premesse.
Oggi il dolore c'è, ma non è di più della settimana scorsa e questo mi consola.

4 commenti:

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  2. grande. ma a te le notizie sull'aulin non preoccupano un po'?

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